domenica, settembre 17, 2006

Merda a Galla

E' tanto che non scrivo sul governo, anche se di cose da dire ce ne sarebbero tante!
Sono qui perchè questa volta lo dovevo proprio scrivere! E lo faccio con una citazione molto colta e fine: "la merda è venuta a galla".
L'operato del governo fino ad oggi era "normale", normale per modo di dire......... diciamo che ci si aspettava quello che sta "facendo" (tasse, disordine economico, differenze, contraddizioni....).

Ma il caso Telecom è un caso a parte!Non scontato.
Da una parte c'è Tronchetti Provera, a certi non piace (grillo lo odia per questioni personali e sfrutta quel poco potere di persuasione che ha per influenzare alcune persone con mezze verità),
ma è una persona tutta d'un pezzo: come obiettivo ha il bene dell'azienda (che identifica nel suo) che gestisce e fa tutto quel che può per raggiungerlo e non lo fa "all'italiana", niente inciuci, niente favori.
Dall'altra c'è Prodi e i DS che evidentemente considerano Telecom "Cosa Nostra":
la storia della sinistra e Telecom è lunga....... come dimenticare Telekom Serbia? I DS che in pochi anni hanno portato il debito di Telecom a 42 miliardi? Le dirigente politiche che hanno distrutto un'azienda dello stato?

Ora Prodi e amichetti ci vuole rimettere le mani sopra (o dentro le tasche)?
Tronchetti non ci sta ai giochetti della politica italiana, non ha mai leccato nè a dx nè a sx, per lui le aziende sono una cosa la politica un'altra.
Chi altri in Italia è come lui? Della Valle persino per la Fiorentina non ha esistato a leccare il culo a Moggi, figuriamoci per le cose serie........

"Finché la proprietà privata non sarà considerata un furto, io andrò avanti" l'idea di Tronchetti è che una società quotata in Borsa, con un business in licenza e non in concessione, non debba chiedere necessariamente un via libera politico prima di fare un'operazione.
Ed eccolo allora, che non ci sta al bluff della politica e cala tutti i suoi assi smaerdando Prodi e amichetti.


"Chi verrà più a investire in Italia se c'è un presidente del Consiglio che si intromette così pesantemente negli affari di una società privata?"
Questa è la paura....... la paura di chi lavora, non certo di chi ruba!

Da Nanchino, dove una delegazione italiana sta visitando uno stabilimento Fiat, rimbalza una frase che Luca di Montezemolo avrebbe detto sfogliando la rassegna stampa e leggendo le agenzie: "Questa volta Prodi forse ha esagerato".

Tronchetti non è certo un santo, ma non è schiavo di nessuno, se non può lavorare in tranquillità e chiarezza se ne sbatte e molla: come criticarlo? Non è certo un missionario o un benefattore!
Se ne va, ma il suo "mollare" fa male, fa tanto male ai "furboni" della nostra politica "Sono costretto a ritirarmi, sotto il tiro delle menzogne del governo e di fronte ad atti non istituzionali messi in campo negli ultimi giorni"

Prodi poverino già faticava a stare a galla, ora che Tronchetti ha portato a galla la merda, sarà dura resistere! Auguri!