lunedì, giugno 05, 2006

D'Elia Vattene!!!


Non me ne frega niente se secondo la legge Italiana ha scontato la sua pena,
può fare quello che vuole,
magari andare a lavorare!
Magari spaccarsi la schiena fino quando campa,
ma non voglio assolutamente al governo del Mio Paese un terrorista!

Chi è sergio d'elia? (minuscolo volontariamente)
Parlamentare della Rosa del pugno e segretario d'aula a Montecitorio.
Antico membro di "Prima Linea", l'organizzazione terrorista di sinistra di cui fu il dirigente. Condannato a 30 anni di carcere per l'omicidio, nel 1978, del poliziotto fiorentino Fausto Dionisi, ha scontato una lunga pena di prigione che è terminata recentemente.

E le vittime?
Giovanni Bernardi, figlio del maresciallo Rosario Berardi ( che cadde sotto il fuoco brigatista a Torino il 10 marzo 1978)
è segretario dell'Associazione italiana vittime del terrorismo, ha deciso di rispondere a modo suo all'elezione a deputato di Sergio D'Elia, un tempo dirigente di Prima Linea e oggi parlamentare della Rosa del pugno e segretario d'aula a Montecitorio. Berardi junior ha raggiunto il luogo in cui fu ucciso il genitore, ha coperto la lapide che ne ricorda il sacrificio e ha lasciato un cartello che spiega bene il suo stato d'animo:
«Se non ci sono più gli assassini, allora non ci sono più neanche le vittime».

Cos'è Prima Linea?
Prima Linea è stata un' importante formazione terroristica italiana formatasi in Lombardia nell'autunno del 1976. Per numero di aderenti e di azioni armate è stata seconda in Italia solo alle Brigate Rosse.

Inizialmente il gruppo non rivendicava le proprie azioni anche perchè nei primi mesi si autodefiniva "non un nuovo nucleo combattente, ma l'aggregazione di vari gruppi guerriglieri che finora hanno agito con sigle diverse" (testo di un volantino rilasciato dopo un'irruzione nella sede del gruppo dirigente della FIAT di Torino).

In sede processuale il primo omicidio attribuito al gruppo sarà quello di Enrico Pedenovi, consigliere provinciale del Movimento Sociale Italiano, il 29 aprile del 1976 a Milano, in risposta all'uccisione, da parte di alcuni neofascisti, di uno studente di sinistra avvenuta pochi giorni prima.

Nell'aprile del 1977 a San Michele a Torri, nei pressi di Firenze, si tenne la conferenza istitutiva dell'organizzazione che si dotò di uno statuto e di un impianto organizzativo. Alla testa di PL c'era la Conferenza dell'Organizzazione ed il Comando Nazionale, poi i settori informativi e logistici ed infine le Squadre di Combattimento ed i Gruppi di Fuoco. PL si proponeva di mantenere una forte presenza nei movimenti di contestazione degli anni Settanta accanto ad una struttura organizzata a livello nazionale.

Dal punto di vista ideologico PL ha sempre posto al centro l'azione relegando in secondo piano una precisa elaborazione ideologica, diversamente dalle BR.

Nel 1978 si è avuta una fusione con le Formazioni Comuniste Combattenti.

Nel gennaio del 1978 fu ucciso l'agente Fausto Dionisi, mentre nell'ottobre dello stesso anno venne freddato a Napoli Alfredo Paolella, docente universitario di antropologia criminale e osservatore tecnico nel carcere di Pozzuoli: ai suoi funerali i sindacati ed i partiti di sinistra promossero una grande manifestazione contro il terrorismo. Nel gennaio del 1979 vengono uccisi l'agente Giuseppe Lorusso a Torino ed a Milano il giudice Emilio Alessandrini che lavorava ad una riforma della legislatura carceraria.

Nel febbraio del 1979 la polizia sorprese ed uccise a Torino due membri di Prima Linea seduti ad un bar. In risposta, nel marzo successivo, PL compì un agguato contro una volante della polizia; nello scontro a fuoco perse la vita il passante Emanuale Iarulli. Pochi mesi dopo fu ucciso Carmine Civitate, proprietario del bar e ritenuto responsabile di aver identificato i due terroristi.

Sul finire dell'anno a Torino venne colpita la FIAT con l'uccisione dell'ingegnere Carlo Ghiglieno ed il ferimento di alcuni dirigenti aziendali, mentre a Rivoli (TO) viene ucciso dalla polizia il militante Roberto Pautasso.

Nel 1980 prevalse l'ala radicale di PL che decise l'uccisione del magistrato e criminologo Guido Galli, a Milano, il 19 marzo del 1980. Il 5 febbraio fu ucciso invece Paolo Poletti, dirigente della fabbrica ICMESA di Seveso

Mentre l'organizzazione decise, in febbraio, di uccidere William Waccher, ritenuto un collaboratore di giustizia, diversi membri abbandonarono PL, confluendo in parte nelle BR. In quei mesi vennero uccisi i carabinieri Antonio Chionna, Ippolito Cortellessa, Pietro Cuzzoli e l'agente Filippo Giuseppe.

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D'Elia Vattene


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30 Comments:

Anonymous watergate said...

vedrai che tra 5 anni abbiamo la Lioce ministra...

1:52 PM  
Anonymous Anonimo said...

Ci sono anche molti altri condannati definitivi in parlamento per grossi reati finanziari come Silvio B., allora diciamo un vattene a casa anche a personaggi come questi poichè non sono cittadini onesti che pagano le tasse come tutti.

3:28 PM  
Anonymous Eleonora said...

C'è una bella differenza tra chi non paga le tasse e chi è stato terrorista. Poi, intanto aspettiamo le condanne prima di parlare.

Neanche io voglio una bestia simile al governo, ma si sa com'è il giustificazionismo di sinistra accetta anche questo.

3:47 PM  
Blogger extravergine di Prodi said...

Anonimo,
anche io non vorrei i condannati per reati finanziari al Parlamento,
ma purtroppo rimarrà un sogno in Italia
perchè ne siamo pieni e sono ovunque!
E poi
come per Eleonora,
trovo che ci sia una bella differenza tra un terrorista e chi non paga le tasse

4:46 PM  
Anonymous camelot destra ideale said...

Tutta la vicenda è di uno squallore senza precedenti...

5:26 PM  
Blogger perdukistan said...

ragazzi lo squallore, se proprio di squallora si deve parlare, sta nel non comprendere, voi, da una parte le leggi italiane, e dell'altra che c'e' speranza di poter cambiare se stessi e cio' che ci circonda. certo da chi non apprezza l'olio extravergine non poteva che restare quello di ricino, ma assumerlo in dosi da cavallo in giovine eta' rovina la salute, date retta a me ;)

3:02 PM  
Blogger extravergine di Prodi said...

perdukistan
provo a risponderti
spero di aver capito bene,
la punteggiatura del tuo intervento mi ha un po' messo in crisi.

"non capire le leggi italiane"
ti riferisci al fatto che uno che ha scontato la pena può fare il parlamentare?
So che d'elia può far il parlamentare, semplicemente ho espresso il mio disappunto.

"c'è speranza di poter cambiare"
se intendi che uno può essere recuperato scontata la pena,
sono daccordo!
Ma qui si tratta di una persona
implicata in un omicidio
e non lo ha fatto per squallidi motivi che possono essere i soldi, avidità, vendetta....
lo aveva fatto per i propri ideali,
ora (come dice) magari non ha più gli stessi ideali, ma ci si può fidare?
Una persona che ha rischiato, si è rovinata la vita per degli ideali che lo hanno portato persino ad uccidere....
giusto che abbia la possibilità di riscattarsi,
ma forse potrebbe far altro che il parlamentare;
ci sono suoi "ex compagni"
che fanno volontariato a ex detenuti e detenuti per esempio.

E poi non capisco perchè tanta gente non tollera al parlamento chi non ha pagato le tasse o ha condanne per resistenza a pubblico ufficiale ma tollera d'elia.
Allora non è più senso di giustizia e di "pulizia"
ma semplice appartenenza politica;
se i radicali tornano a dx d'elia andrà ancora bene?

E le famiglie delle vittime di terrorismo?
Come si sentono? Anche se non ne hanno motivo, come si dovrebbero sentire a sapere al governo, per il quale i loro cari hanno dato la vita, ora ci sono le stesse persone che li hanno uccisi?
D'elia stesso dovrebbe capire, se veramente pentito, che fare il parlamentare può portare ancora dolore e rabbia a queste persone
ecc.
ecc.
ecc.

P.S.
con l'olio di ricino mi hai dato un'idea sul blog che farò quando al governo ci sarà la dx ;-)

P.P.S.
per chi non lo avesse capito, qui si apprezza molto l'olio d'oliva, specialmente su bruschetta :-P

extravergine di prodi perchè:
l'Ulivo......extravergine è la prima spremitura..... il succo.... e chi più ne ha più ne metta :-D

4:13 PM  
Blogger perdukistan said...

la mia punteggiatura non e' servita a confondere il senso del messaggio. io a bruschette ci son cresciuto quindi so di cosa stiamo parlando, noto pero' che a te manca il pane bono, ti accontenti di quello del supermercato e cosi sprechi l'olio. problemi tuoi. ah, se un domani dovessi avere dei problemi di malagiustizia sappi che d'elia sara' dalla tua parte. contaci ;)

4:28 PM  
Blogger perdukistan said...

tra una bruschetta e un'altra

http://perdukistan.blogspot.com/2006/06/alternare-i-regimi.html

4:55 PM  
Blogger absolutezero said...

Ciao Chiara e a tutti...
vorrei dire una cosa a proposito di coloro che sono sotto processo e che nel frattempo magari fanno gli onorevoli, governatori, ecc:
Non è sempre necessario aspettare la fine del processo, semplicemente perchè spesso esistono già delle PROVE inequivocabili che, se non penalmente quanto meno moralmente ed eticamente compromettono GIA' l'individuo...
E' un sogno ma forse un giorno si cambierà andazzo... notte ;)

6:10 AM  
Blogger extravergine di Prodi said...

Ciao Absolute,
se ricordo bene Borsellino in un'intervista aveva detto che quando un politico viene indagato, anche se poi viene assolto, qualcosa che non va c'è comunque e non dovrebbe più fare il politico; perchè su un politico non ci deve essere il minimo dubbio....

Da un certo punto di vista lo condivido, di un politico ci si dovrebbe fidare senza alcun dubbio senza alcun sospetto, perchè un politico deve operare in modo limpido e per tutti (per quello che non mi sta bene D'Elia, non mi fido!)

Però dall'altro lato ci si dovrebbe fidare anche di "chi fa le indagini";
se non fidarsi di un politico indagato diventa la prassi, non può diventare un'arma per chi è veramente disonesto? Un disonesto non potrebbe far indagare ingiustamente un politico per toglierlo dalle scatole?
In Italia c'è chi ha il potere per farlo senza problemi.

In Italia c'è qualcosa che non va...
e non solo in Italia.

Non so se un giorno cambierà l'andazzo,
il livello di marciume è troppo alto,
non si può più guarire, bisogna amputare.
Bisognerebbe prima ribaltare completamente la mentalità di almeno 3/4 di italiani e poi ribaltare completamente il governo e il "sistema italia"

10:11 AM  
Blogger perdukistan said...

extra virgin tu non hai dubbi su te stesso?

2:09 PM  
Blogger Nicolo' said...

Evidentemente qualcuno sta aspettando le condanne senza sapere che molte sono già state sentenziate. Eccole [La Corte di Cassazione ha ribadito che, riguardo ai casi di prescrizione dovuta alla concessione di attenuanti, "Qualora l'applicazione della causa estintiva della prescrizione del reato sia conseguenza della concessione di attenuanti, la sentenza si caratterizza per un previo riconoscimento di colpevolezza dell'imputato ed è fonte per costui di pregiudizio" (Corte di Cassazione, sezione IV, sentenza n. 5069 del 21 maggio 1996).]

1) Lodo Mondadori, corruzione semplice (attenuanti generiche, sentenza definitiva)
2) Caso All Iberian 1, 23 miliardi di tangenti a Craxi (attenuanti generiche, sentenza definitiva)
3) Sme-Ariosto 1 - imputazione sui 434.404 dollari a Renato 4)Squillante, corruzione giudiziaria (attenuanti generiche in I grado, appello cancellato dalla legge Pecorella?)
5) Caso Lentini, falso in bilancio (attenuanti generiche e nuova legge intervenuta, sentenza definitiva)

Ci sono poi delle indagini archiviate a causa delle leggi fatte negli ultimi 5 anni:

1) Bilanci Fininvest 1988-1992, falso in bilancio e appropriazione indebita (calcolo prescrizione in base alla nuova legge sul falso in bilancio)
2) Consolidato Fininvest, falso in bilancio (calcolo prescrizione in base alla nuova legge sul falso in bilancio)
3) tangenti fiscali Pay-tv
4) Stragi 92-93, concorso in strage (scadenza dei termini d'indagine)
5) Concorso esterno in associazione mafiosa assieme a Marcello Dell'Utri, riciclaggio di denaro sporco (scadenza dei termini d'indagine)

10:11 AM  
Blogger Nicolo' said...

Dimenticavo, per par condicio dovresti citare anche questo signore:

De Angelis Marcello (senatore An): condannato in via definitiva a 5 anni di carcere per banda armata e associazione sovversiva come elemento di spicco del gruppo neofascista Terza Posizione.

7:07 PM  
Anonymous Federica said...

Ci sono tanti mestieri altrettanto "onorevoli" attraverso i quali un ex detenuto si può sentire riabilitato; credo che il deputato del parlamento Italiano non sia fra questi; dovendo essere il parlamento espressione della cittadinanza, non credo che un italiano\a si vede ben rappresentato da un ex terrorista.
Inoltre ( e questa è pura utopia...)mi piacerebbe essere governata da persone di alto spessore morale e non da assassini, ladruncoli e avidi "collezionatori di denaro".
Ciao

12:04 PM  
Anonymous Anonimo said...

E sul signor De Angelis niente da dire vecchi fascistoni?
Non sapete chi è?? Un senatore di An che.... Una ricerchina su google, cari camerati!

9:00 PM  
Blogger extravergine di Prodi said...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

2:19 PM  
Blogger extravergine di Prodi said...

Sinceramente non so chi è...
marcello de angelis?
Ho appena visto la sua foto sul sito del senato.
Faccio fatica a trovare... ci son molti de angelis su google :-P

con d'elia è stata facile la ricerca, forse perchè se ne parlava molto.

Se magari puoi darmi qualche indizio
e mettermi qualche link te ne sarei grata.

P.S. Spero che con "vecchi fascistoni" non ti stessi rivolgendo a me, perchè vorrebbe dire che non hai capito/letto il blog
e poi
chi mi da della vecchia mi fa incazzare! ;-)

2:21 PM  
Anonymous nynoblog said...

"Nessuno voti Caino"

4:38 PM  
Anonymous Killerluppolo said...

Una definizione attuale di terrorismo è "attacco all'ordine costituito". Ce n'è di vari tipi, come per le mele al supermercato!!! Al Qaeda o Qaida, l'IRA, l'ETA, le BR, i ceceni, Hamas, per parcondicio mettiamoci pure i NAR, Ordine Nuovo, Terza Posizione.
Gira voce però che quando i reati ascrittigli sono caduti in prescrizione, Roberto Fiore (NAR) è tornato da Londra, è stato ricevuto da Storace, Alemanno e compagnia bella. E questi tipi stavano in Ministero, mica come segretari o sottosegretari!
Ma sono d'accordo in linea di massima con te: chi ha ucciso o contribuito ad ammazzare per sovvertire l'ordine in Italia, causando dolori e tensioni, non merita di restare neanche un secondo al governo.
Ma per par condicio lascia che pure la sinistra abbia i suoi "chiacchierati", non ti pare?
Pertini metteva le bombe in guerra, quindi a tuo giudizio non meritava di fare il Presidente della Repubblica perché era un terrorista (attaccava l'ordine costituito da Mussolini in Italia)?
Il tuo "D'Elia Vattene!!!" mi ricorda un coretto da stadio anti-Lotito!
E agli anonimi: smettetela di sparlare del Nostro Premier esiliato da P. Chigi, che è come sparà sulla Croce Rossa con le gomme a terra. Solo che lui è anti-proiettile, mortacci de pippo! hahahhahahaha
Stammi bene Extravergine, salutami Prody!
P.S.: Qualcuno ha detto che siamo tutti figli di Caino, visto che Abele da 3 metri sottoterra non poteva procreare, no?
Aric-ciao!

2:43 PM  
Blogger extravergine di Prodi said...

Luppolo
capisco la par condicio (ogni volta che sento la parola "par condicio" mi vien in mente Fede :-D) però:
"Pertini metteva le bombe in guerra, quindi a tuo giudizio non meritava di fare il Presidente della Repubblica perché era un terrorista (attaccava l'ordine costituito da Mussolini in Italia)?"

Pertini metteva le bombe IN GUERRA non in Democrazia e pace e le metteva ai FASCISTI non ai poliziotti.

Ho messo d'elia perchè
è un caso eclatante e di attualità;
se tu o altri mi volete suggerire altri condannati per omicidio fate pure ;-)

P.S. ma in fondo d'elia fa già par condicio da solo perchè è della Rosa nel Pugno e loro fanno un po' di qua e un po' di la :-)

4:04 PM  
Anonymous Killerluppolo said...

vuoi dire che dal dopoguerra fino all'85 non si è avuta una guerra civile, compartimentata da regione a regione, essendo l'Italia un insieme di regioni e non uno stato????
E a Napoli mi sa che la guerra civile è ancora in corso... solo che i media dicono che sono solo malviventi camorristi...
A Eleonora volevo dire che, chi si macchia di grandi reati finanziari sicuramente qualche morto sulla coscienza (se ne ha una) ce l'ha.
D'altra parte la storia viene fatta dai vincitori, ma non bisogna perdere di vista la storia dei perdenti, per conservare un minimo di visione critica d'insieme. Hasta la baby, vista.
ah no, hasta la vista baby.

Piccolo quiz: la suddetta citazione di che film è?

5:06 PM  
Blogger extravergine di Prodi said...

Ah, quindi per te d'elia che ha ucciso un poliziotto è come Pertini che metteva bombe in guerra ai fascisti.... pensavo fosse stata solo una "uscita" involontaria....
....
son basita :-|

e il nick non starà per killer_lu_popolo? :-S
mi ero fatta un'idea sbagliata...
brrrrrrrrr

adesso ci manca solo un commento di caruso
e chiudo il blog, spengo il pc e lo disinfetto....con il fuoco....

5:22 PM  
Anonymous Killerluppolo said...

m'è piaciuta killerlupopolo :-D
solo che ti avevo posto delle domande a cui tu hai risposto con una domanda. Questo vuol dire che a) sei una donna :-D b) fai scuola da rabbino ;-)e stai attenta cmq, che la Lioce ha detto che all'appello manca il/la basista... ah no, sei basita :-)
Torniamo all'argomento: chiunque uccida qualcuno non merita un incarico parlamentare. Al giorno d'oggi però.
nel mio commento ho messo a confronto due realtà diverse, il dopoguerra e gli anni 70/80 ed era difficile cercare dei paragoni esatti.
Però ti faccio notare in 3 punti il procedimento che ho fatto per porti questo quesito:
1) Lo Stato, durante la guerra, era fascista.
2)I partigiani attaccavano obbiettivi militarmente sensibili, quindi caserme, case di simpatizzanti del regime e via dicendo. (E' UN'IPOTESI: gli sarà FORSE capitato quindi di ammazzare qualche poliziotto, visto che nelle caserme non sono adibite all'addestramento e pernottamento dei chierichetti, sennò le chiamavano oratori)
3)Pertini pertanto (scusa l'assonanza) = D'Elia.
Preciso che è un'associazione di idee e l'ho usata solo per mettere in chiaro che dipende sempre da che parte si vedono le cose. Caxxo, Pertini era presidente quando vincemmo i Mondiali nell'82, questo basta a renderlo un grande ai miei occhi!!! :-D
E so benissimo che è sbagliatissimo attaccare uno dei + grandi presidenti italiani, ma chi vuole difendere d'elia lo direbbe.
Posto che il centrodestra aveva anch'esso degli squadristi (sempre per sentito dire, potrei fare il nome di Storace) che facevano parte o del governo o delle forze armate (vedi scandalo abb. recente della DSSA - Divisione Studi Strategici sull'Antiterrorismo).
Ripeto, l'unico comandamento della Bibbia che rispetterò sempre sarà proprio quel "Non uccidere".
La pena in Italia è riabilitativa, se non sbaglio. Meglio rispettare quindi la Costituzione, per il momento, visto che almeno fino a dopo il referendum potrebbe cambiare. E non so dirti se in meglio o in peggio, perché molte modifiche sono un passo in avanti, ma altre fanno proprio schifo.
Scusa se ti ho offeso, se a causa mia dovrai ricomprare il computer dato alle fiamme (ma prima assicuralo da RAS, furto e incendio ;-)
Riassumendo: D'Elia ha attaccato lo Stato come molti altri prima di lui, tra i quali Pertini (ai tempi del fascismo, quindi ciò fa di lui un Eroe e non un terrorista, questo è l'unica differenza. Il momento Storico.)
Comunque ti rifaccio la domanda, alla quale rispondi SI o NO:
1) vuoi dire che dall'inizio della Guerra Fredda fino all'85 non si è avuta una guerra civile compartimentata regione per regione?
2) a napoli, secondo te, è in corso una guerra civile come 20 anni fa a Roma?
Mi spiace fare 'ste domande pallose in un blog di satira come questo, ma oggi non sono molto felice... e poi te l'ho detto, pure la mia ex mi considera un coglione, mica l'ho detto così per niente!
In ogni caso vorrai accettare da parte mia un saluto (non romano).

8:43 PM  
Blogger extravergine di Prodi said...

:-'( sigh
mi vien da piangere
qui si va sempre peggio
ora d'elia è diventato un'eroe;
sei partito dicendo che chi uccide non merita di stare al governo,
poi hai paragonato Pertini a d'elia
infine hai detto che d'elia è un eroe!
avete sentito bene: un eroe......
:-|
........
...........
anche se sono donna, cercherò di scendere al tuo livello per rispondere alle 2 domande

1)ci sono state guerre civili, ma non in Italia.
Il termine guerra civile indica genericamente un conflitto armato che ha per protagonisti fazioni contrapposte dei cittadini di un medesimo stato.
In Italia c'erano e ci sono solo delinquenti contro uno stato democraticamente eletto.
Pertini era nel contesto non solo di una guerra mondiale, ma anche con la presenza di fasciti e nazisti.

2)A Napoli non c'è nessuna guerra civile, ci sono solo dei delinquenti che si combattono tra di loro per puri interessi economici, una pseudo mafia chiamata camorra;

Oltre alle domande aggiungo:
#E' proprio per gente come te che d'elia se ne deve andare, magari facendo volontariato come altri suoi ex-colleghi di omicidio
#Non è difficile capire perchè è diventata la tua ex, ma non disperare, se vai a cuba con qualche dollaro trovi tutte le ragazze che vuoi; attento però a non scrivere su blog, l'ultima persona che ha espresso le sue idee della quale ho sentito parlare stava morendo di fame in carcere; sarà una grande perdita non solo per i blog italiani, ma per l'Italia intera; ce ne faremo una ragione se te ne andrai.
#Mi dispiace, ma non risponderò più a nessun altro tuo commento, sai sono donna.... e in più ho la nausea

10:25 PM  
Anonymous killerluppolo said...

sn stato frainteso, di sicuro non vado a dire in qualsivoglia blog quello che penso. Bensì volevo metterti davanti dei quesiti, che possono trovare risposta o meno, xkè navigando, passando su questo blog, pensavo di aver trovato un posto abbastanza intelligente... credo comunque di non essermi sbagliato. E ora la parola alla difesa!

"#Non è difficile capire perchè è diventata la tua ex, ma non disperare, se vai a cuba con qualche dollaro trovi tutte le ragazze che vuoi; attento però a non scrivere su blog, l'ultima persona che ha espresso le sue idee della quale ho sentito parlare stava morendo di fame in carcere; sarà una grande perdita non solo per i blog italiani, ma per l'Italia intera; ce ne faremo una ragione se te ne andrai."

La separazione dalla mia pisca la vedo come una vittoria: MI SONO LIBERATO DEL CANCRO.
Per quanto riguarda pagare le donne per farmele, sarebbe molto intelligente: eviterei di dover ascoltare le loro caxxate!! Peccato che non sia nel mio stile!(siccome potresti stravolgere quello che ho detto dicendo che "parlare con le donne non è nel mio stile" te lo dico di nuovo: "pagare le donne per uso sessuale non è nel mio stile").
Quando tu fai un paragone tra Italia e Cuba per quanto riguarda la libertà di parola, ti dai la zappa sui piedi, visto che è come paragonare il Siena al Vodafone Cervia: anche se il Siena è una squadraccia, con una squadra dilettantistica fa la sua porca figura, evvè?
E se mi paghi il biglietto per Cuba, sta ben tranquilla che ci vado, c'è sole e bella gente, se tralasci quelli al governo! E se mi dai un pacco di pastasciutta e un po' di sugo, glielo porto io da mangiare, visto che ora che so che in una prigione di un paese del Terzo Mondo qualcuno muore di fame devo per forza fare qualcosa!!!

E sai un'altra cosa? alla prima spremitura il governo cadrà, ci saranno nuove elezioni, solo xkè Prody a mio avviso non dispone di "armi di distrazione di massa", per parafrasare la Guzzanti.
Trita e ritrita, ma mai fuori moda!

Un saluto (non romano) a te, cara Extravergine!

1:31 PM  
Anonymous Anonimo said...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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